informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Cos’è il bicameralismo perfetto? Definizione e caratteristiche

Commenti disabilitati su Cos’è il bicameralismo perfetto? Definizione e caratteristiche Studiare a Genova

Abbiamo sentito tanto parlare di bicameralismo perfetto, soprattutto nel 2016 in corrispondenza del referendum che riguardava questa particolare materia. Ma di cosa si tratta? Il Bicameralismo Perfetto o Paritario è una forma di bicameralismo che prevede l’esercizio del potere legislativo esercitato da due camere rappresentative legislative paritarie, ovvero con gli stessi poteri e la stessa rilevanza costituzionale.

Definizione di bicameralismo

sistema legislativo bicameraleIl termine bicameralismo perfetto non viene sempre usato esattamente. A volte viene utilizzato scorrettamente per descrivere il modo in cui vengono approvate le leggi, ma questo termine non indica il procedimento, ma in modo più ampio e completo fa riferimento a tutte le funzioni proprie delle camere rappresentative, dunque non soltanto alla funzione legislativa.

I parlamenti in cui le camere dei rappresentanti hanno prerogative e attribuzioni costituzionali differenti, come ad esempio negli Stati Uniti d’America e dove il procedimento legislativo bicamerale è obbligatorio, non possono essere equiparati a quelli di altre realtà come l’Italia, dove le camere dove oltre a perseguire gli stessi procedimenti legislativi bicamerali hanno anche le medesime funzioni.

Il procedimento legislativo del bicameralismo perfetto

In ciascuna camera sono presenti soggetti preposti alla presentazione di disegni di legge. La camera incarica le commissioni che hanno come competenza e funzione la discussione di materie trattate nel disegno di legge. Una volta che l’accordo viene trovato e approvato in commissione, il testo è pronto per essere presentato in aula, dove viene ulteriormente discusso e votato dall’assemblea. Il testo, se approvato anche in questo ulteriore contesto, viene trasmesso alla successiva camera del Parlamento, che ripete lo stesso procedimento.

La legge si considera ufficialmente approvata se entrambi i rami del Parlamento approvano lo stesso testo, altrimenti questo testo continua ad essere discusso e votato, se ritenuto valido o accantonato qualora non fosse ritenuto valido.

Tale procedimento legislativo è obbligatorio per le leggi e gli atti con forza di legge, e le procedure richieste sono sancite dal dettato costituzionale.

Le Due Camere nel bicameralismo perfetto

In Italia le due camere sono la Camera dei Deputati e il Senato della Repubblica, che hanno i medesimi poteri e le stesse funzioni di attribuzione costituzionale. Ma ci sono alcune differenze di composizione da sottolineare tra queste due:

  • I deputati sono 630, i senatori in numero minore: 315
  • Nel Senato sono presenti anche i senatori a vita e i senatori di diritto
  • Gli elettori della Camera sono i cittadini che hanno compiuto la maggiore età, mentre le persone eleggibili devono aver compiuto 25 anni
  • Gli elettori del senato sono i cittadini che hanno compiuto i 25 anni di età, mentre gli eleggibili sono coloro che hanno compiuto 40 anni
  • La ripartizione dei voti per la Camera avviene su base nazionale
  • La ripartizione dei voti durante le elezioni politiche per il Senato avviene su base regionale

Paesi con bicameralismo: l’Europa

Il superamento del bicameralismo perfetto ha portato all’attenzione di molti questo tema. In tanti si sono chiesti i paesi con bicameralismo quanti e quali fossero, soprattutto in Europa.

La maggioranza dei paesi dell’Unione Europea non hanno una seconda Camera, sono chiamati sistemi parlamentari monocamerali. Tra i tredici paesi che hanno una seconda camera solo in cinque i membri vengono eletti direttamente dai cittadini. Una delle motivazioni per cui può essere considerato un vantaggio il sistema monocamerale è la riduzione dei tempi di approvazione delle leggi. I tempi medi delle iniziative legislative risultano ampiamente ridotti nei paesi con sistema legislativo monocamerale. Per questo motivo anche in Italia si è scelto di intervenire con il parere dei cittadini, tramite referendum, per scegliere una modalità più snella, che riducesse i tempi procedurali e desse maggiore funzionalità alle istituzioni.

Le differenze tra sistemi parlamentari non riguardano, ovviamente, soltanto le tempistiche, e spesso sorgono per motivi storico-politici che indagano gli studiosi e di cui sono a conoscenza gli studenti della facoltà di Scienze Politiche a Genova.

Il sistema bicamerale: alcuni esempi

Per portare qualche esempio pratico oltre a quello italiano possiamo illustrare la situazione della Francia, in cui i 348 senatori vengono scelti da un collegio di 150mila grandi elettori (costituito per la maggior parte da delegati dei consigli municipali). Il caso tedesco è ancora diverso, difatti i componenti del Bundesrat sono membri nominati direttamente dai governi dei rispettivi Lander di appartenenza. Anche i componenti del Senado spagnolo (56 senatori) sono designati dalle assemblee delle Comunidad Autonome. In Inghilterra e nel Regno Unito la Camera dei Lord è composta da esponenti della chiesa anglicana che hanno diritto a un seggio e da lord ereditari che sono nominati a vita direttamente dalla Regina.

Nel caso dell’Italia, dopo la riforma costituzionale, il nuovo articolo 57 sancisce che i membri del Senato siano espressione diretta del popolo. Di conseguenza i consiglieri regionali vengono chiamati a rappresentare il proprio territorio saranno eletti dai consigli regionali stessi, in conformità alle scelte espresse dagli elettori. Il senato diventa il luogo della rappresentanza territoriale e congiuntamente si offre al cittadino la possibilità di scegliere i propri elettori.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali