Tecniche di lettura: ecco perché lo “skimming” può aiutarti a studiare

Parliamo di tecniche di lettura e skimming. Non ne hai mai sentito parlare? Benissimo! Perché in questo articolo faremo in modo che possa apprendere qualcosa di più su una tecnica che può dare una svolta alla tua vita da studente. Ci sono poche cose da sapere, si tratta piuttosto di un “esercizio mentale” o un’attitudine particolare con cui approcciarsi al testo per carpirne gli elementi essenziali. Non serve avere i superpoteri per riuscire a capire cos’è lo skimming, è sufficiente leggere questa guida.

Skimming: cos’è?

metodo di studioLo skimming è molto più difficile da spiegare che da applicare. Tutti noi, anche inconsapevolmente facciamo skimming spesso, anzi spessissimo. Lo facciamo quando cerchiamo dentro un testo i punti chiave, i concetti più importanti, le parole più significative. Quando, mentre sfogli un albo illustrato, sfogli con attenzione al fine di individuare le figure, per poter evincere da quelle la trama della storia o l’argomento contenuto all’interno del libro. Quando selezioni un aspetto del libro piuttosto che un altro sti facendo skimming, ovvero cercare elementi specifici più importanti di altri. Una sorta di selezione, di filtraggio.

Può sembrare una sciocchezza, e già ci sembra di sentirti sospirare e sbuffare spazientito: “tutto qua?!” stia dicendo. No, non è tutto qua. Dietro questa pratica apparentemente banale si nascondono gli ingredienti per un apprendimento perfetto. Anzi, ti diremo di più. Sono tantissime le persone che non sono in grado di selezionare all’interno di un testo le parti effettivamente rilevanti, e saperle riconoscere è una caratteristica e competenza davvero ambita. Forse la migliore tecnica di studio che si possa applicare.

Ci capita molto spesso di avere a che fare con studenti che affrontano lo studio di un manuale pensando che tutto ciò che si trova all’interno abbia uguale importanza. Ma come è possibile? Le informazioni si collocano in una gerarchia, e sapersi orientare in questa gerarchia è primo passo verso la conoscenza di un argomento.

Lascia da parte le tecniche di memorizzazione per apprendere interi capitoli. Attiva lo skimming e concentrati solo su quello che vale la pensa sapere.

Tecniche di lettura: lo skimming e la sua filosofia

Sì, possiamo dire che dietro la tecnica dello skimming c’è un’attenta e rigorosa filosofia. Anche se, visto dall’esterno, sulla base di questa semplice e propedeutica spiegazione, sembra che si tratti di un semplice “leggere un po’ si e molto no”, lo skimming è una pratica ben ragionata, utile ed efficace, soprattutto all’Università, quando la mole di libri da studiare diventa particolarmente consistente.
Forse non hai mai sentito parlare del principio di Pareto. Una preziosa regola empirica che ci aiuta a circoscrivere i fenomeni. Il principio dice letteralmente così

In natura, il 20% delle cause è responsabile dell’80% degli effetti

Questa citazione sta a significare che non tutto ciò che ci circonda e non tutto ciò che ha accade ha la stessa importanza o lo stesso effetto. I fenomeni, le azioni, gli elementi che caratterizzano il mondo intorno a noi sono fatti soprattutto di alcuni dettagli, gli altri possono essere tranquillamente persi di vista. Attenzione, però. Non significa che non sono importanti mai, ma che lo sono solo in alcuni casi.

Sembrerebbe, quindi, che una delle doti più importanti sia quella di saper escludere alcune informazioni, concentrandosi su altre.

Ovviamente lo skimming non dev’essere mai applicato indiscriminatamente, è sempre meglio fare esperienza, ragionare e maturare un po’ di strategia, cercando di avere delle linee guida precise tramite le quali fare skimming per studiare.

Quindi, se ti sei fatto l’idea che la tecnica di lettura skimming corrisponda a saltare di palo in frasca, così, a caso, senza nessuna logica dietro, ti stai sbagliando di grosso, ma proprio di grosso.
Come in tutte le cose della vita ci vuole una buona e sana dose di organizzazione e di logica. Devi avere un’attitudine attiva nei confronti della materia di studio e del materiale al quale di vuoi avvicinare. Accendi la tua attenzione e il tuo spirito critico, valuta con precisione ciò che conta e tralascia tutto il resto, senza pietà.

Fare skimming per studiare

Abbiamo capito come procedere, più o meno. Cerchiamo adesso di “gestire” al meglio questa controverso metodo di studio. Per utilizzarlo dobbiamo conoscere l’organizzazione di base di un testo, che normalmente breve:

  • Inizio
  • Svolgimento
  • Fine

E fino a qui tutto semplice, vero? Pensa a una materia che conosci bene. Magari la biologia, o anche un manuale di scienze politiche. Difficilmente nelle prime righe del primo capitolo troverai le informazioni cruciali.

Qualunque testo segue di solito un filo logico, che si estende seguendo i tre punti che abbiamo segnalato in elenco: una premessa, uno svolgimento e la sua conseguente conclusione. Avere già presente e bene a mente questo schema di aiuta nell’orientamento.

L’altro elemento che accorre in nostro aiuto è l’indice del libro, che contiene in sintesi la sua struttura e lo sviluppo generale. Ricorda che memorizzare la scaletta dell’indice è una mossa vincente, anche se spesso non presa in considerazione.

Dalla scaletta puoi passare al corpo del libro leggendo, a partire dal primo capitolo, il titolo di ogni capitolo, il primo e l’ultimo paragrafo. Questi primi passaggi sono da considerare introduttivi.

Ti consigliamo di ripassare successivamente su questi passaggi, ad esempio rileggendo di seguito tutti i primi paragrafi dei capitoli e andando alla ricerca di eventuali sottotitoli, divisioni ed elementi caratterizzanti. Leggi la prima frase di ogni paragrafo, ti accorgi che stai entrando in profondità? Molto bene. Prosegui così, ecco altri elementi che non dovresti perdere d’occhio quando cerchi di studiare con lo skimming

  • Individua tabelle, specchietti, riassunti, elenchi e grafiche in generale
  • Osserva le figure
  • Individua i nomi propri
  • Individua e leggi tutto ciò che è in neretto o corsivo
  • Cerca parole che indicano risposte a domande (dove, come, perché/poiché, quando)
  • Infine, rileggi completamente l’ultimo paragrafo del capitolo.
  • Se hai dubbi sulla chiusura, risali di un paragrafo.
  • Passa al capitolo successivo e ripeti da capo quanto fatto per il capitolo 1

Tecniche di memorizzazione: lo skimming

Ricorda, lo skimming non può essere definita esattamente una tecnica di memorizzazione, perché il suo fine non è quello di farti imparare le cose a memoria, anzi è proprio quello di non farti memorizzare cose inutili. Soffermati sui concetti, sui dettagli, sugli aspetti più macro, tralasciando quelli micro che fanno da corollario.

Anche per quel tipo di studio che richiede tanta memoria, pensiamo al diritto, alla storia, o anche ai testi degli esami di pedagogia, psicologia (tutte le discipline hanno specifici aspetti teorici da conoscere), non ti preoccupare, prova con lo skimming.

Ti sembrerà che non stai assimilando nulla, ma in realtà avrai performance di studio ben superiori alla media quando tornerai su questi argomenti e con lo skimming sarai in grado di:

  • capire lo sviluppo generale degli argomenti (cosa viene prima e cosa viene dopo, e perchè)
  • cogliere 3-4 idee principali per ogni capitolo
  • capire la maggior parte dei concetti che leggi
  • individuare gli elementi sui quali dovrai focalizzarti per la memorizzazione successiva
  • memorizzare passivamente una parte del contenuto

Quindi ci teniamo a precisare che lo skimming è una tecnica che può anche essere considerata integrativa e non sostitutiva di altri metodi di studio. In ogni caso si tratta di un procedimento utile a velocizzare le fasi di apprendimento e la comprensione di un argomento, ottimizzando lo studio anche di materie complesse e stratificate.


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