informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Cos’è la teoria dei ruoli?

Commenti disabilitati su Cos’è la teoria dei ruoli? Studiare a Genova

Se studi psicologia avrai sicuramente già sentito parlare della teoria dei ruoli. Questa visione della psicologia sociale, presa in prestito anche dalla sociologia, mostra una prospettiva peculiare sulle attività quotidiane e su tutto ciò che ruota intorno a questi categorie. Di base ritiene che questi ruoli socialmente definiti si compongano di diritti, doveri e aspettative che l’individuo incarna, adottando un comportamento quasi prevedibile, per adattarsi al contesto in cui vive e in base al quale è stabilita la sua posizione sociale.

Cos’è la teoria dei ruoli

teoria dei ruoliMolti studenti della facoltà di Psicologia di Genova sono rimasti colpiti da questa teoria. La teoria dei ruoli è amata e odiata, le schiere di sostenitori e di detrattori si fronteggiano a suon di riflessioni e analisi critiche, che contribuiscono a rendere il dibattito sempre più articolato e interessante.

Come abbiamo accennato precedentemente la teoria dei ruoli è basata sul concetto di ruolo. Il ruolo come concetto sociologico ha una lunga storia. Nel pensiero europeo ha attecchito già dagli anni Venti e Trenta del precedente secolo. Furono le opere di grandi teorici, come George Herbert Mead, Talcott Parson, Jacob Levi Moreno e Ralph Linton ad allargare la sfera di interesse rispetto a questo termine e alle sue accezioni in ambito socio-psicologico.

La teoria dei ruoli si basa sull’opinione che le persone attuino in modo prevedibile, orientati nel comportamento dalla propria posizione sociale e da altri fattori. Il teatro è una metafora calzante, che viene utilizzata con molta frequenza per esprimere e rappresentare al meglio la teoria del ruolo.
Tornando agli studiosi, Mead, tra tutti, fu uno dei maggiori precursori, anticipando la teoria dei ruoli grazie a due concetti della sua teoria che riguardavano strettamente la mente e il .

Forse è opportuno ribadire che oltre alla teoria di Mead si conoscono e si studiano diversi tipi di teoria dei ruoli, accomunate dai seguenti punti di contatto, come riportati con dovizia di particolari da Wikipedia:

  • La divisione del lavoro nella società assume la forma dell’interazione tra posizioni specializzate eterogenee che chiamiamo ruoli;
  • I ruoli sociali includono forme di comportamento “appropriate” e “permesse”, guidate da norme sociali, che sono comunemente note e quindi determinano le aspettative;
  • I ruoli sono occupati da individui, chiamati “attori”;
  • Quando le persone approvano un ruolo sociale (cioè, considerano il ruolo “legittimo” e “costruttivo”), incorreranno in costi per conformarsi alle norme di ruolo e anche per sanzionare coloro che violano le norme di ruolo;
  • Le mutate condizioni possono rendere obsoleto o illegittimo un ruolo sociale, nel qual caso le pressioni sociali potrebbero portare a un cambiamento di ruolo;
  • L’anticipazione di ricompense e punizioni, così come la soddisfazione di comportarsi in modo prosociale, spiegano perché gli agenti si conformano ai requisiti dei ruoli.

Le differenze tra le teorie dei ruoli

Possiamo parlare di teoria dei ruoli funzionale, microsociologica, oppure legata alla tradizione dell’interazionismo simbolico. Questa in particolare si prefigge di individuare e valutare quanto le azioni degli individui siano davvero connesse alla società, e in quale misura possa avere un riscontro verificabile la teoria dei ruoli. Ma un altro punto in comune è l’idea del conflitto di ruolo, quando le aspettative sociali su una persona sono diverse e multiple, giungono da una sovrapposizione di ruoli che richiedono caratteristiche spesso contradditorie.

Per quanto la teoria sia affasciante e capace di rispondere ad alcune domande (non a tutte, ahimè) presenta anch’essa dei punti deboli. Ad esempio, la teoria dei ruoli non si è mostrata particolarmente abile nel descrivere, spiegare e di conseguenza intervenire sul comportamento deviante.

Elementi della teoria dei ruoli

Come abbiamo visto, la parola (e di conseguenza il concetto) di ruolo può cambiare a seconda del punto di vista della teoria. Un ruolo può essere per una posizione sociale, un comportamento scaturito dall’appartenenza a quella posizione, o un comportamento tipico e basta.

Questi ruoli non dipendono soltanto dall’interno, dal come un individuo sente di comportarsi, ma molto spesso sono aspettative proiettate dall’esterno, che ci spingono a comportarci in un determinato modo in una data situazione. Si possono distinguere diversi marcatori di appartenenza a un ruolo, sulla base dei criteri adottati per riconoscerlo come prioritario. Ad esempio esistono:

  1. ruoli dati dalla differenziazione sociale: ad es. insegnante, tassista
  2. ruoli culturali (ad es. sacerdote)
  3. ruoli situazione-specifici: ad es. testimone oculare
  4. ruoli bio-sociologici: ad es. essere umano in un sistema naturale
  5. ruoli di genere: come uomo, donna, madre, padre, ecc.

Questa diversità di ruoli non deve spaventare. Non stiamo parlando della teoria dei ruoli come una sentenza inappellabile che definisce una persona nella sua totalità. Per quanto significativo possa essere un ruolo non è tutta la persona. Anzi, proprio la diversità di ruoli che un individuo incarna gli consentono quel margine di flessibilità per passare dall’uno all’altro con maggiore libertà.

La teoria dei ruoli ha fornito un pretesto ulteriore per conoscere meglio l’individuo in un aspetto di vitale importanza: le sue relazioni. Speriamo che questo articolo ti abbia incuriosito, ti abbia aiutato a capirne di più sulla teoria dei ruoli e ti abbia fatto venire voglia di continuare con entusiasmo i tuoi studi in psicologia.

Credits foto in evidenza: Depositphotos.com – JEGAS_RA

Credits foto 1: Depositphotos.com – imagepointfr

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali